Vittorio Dall'Acqua (Palidano MN - 1934 - Milano 1979). Insegnante, ma già nel 1956 si trasferì a Milano al Corriere della Sera, dove poi ne divenne un funzionario.

Presidente della sezione giovanile milanese fino al 1962 e da allora segretario del locale Circolo Esperantista. Per circa un decennio apprezzato consigliere della FEI. Membro docente ed accademico dell'Istituto Italiano di Esperanto.

Uomo ed esperantista poliedrico, scrisse numerosi articoli sulla lingua internazionale apparsi sul Corriere, Amica ed altri giornali, partecipò a diversi concorsi oratori o di poesia, un altro campo dove si cimentò con successo (La Verda Ĉapeleto fu pure messa in musica da Gianfranco Molle), tenne numerosi corsi di esperanto, anche presso radio private.

Coautore, regista ed attore dello spettacolo cabarettistico "Gazetaĉo", allestito nel Salone delle Feste del Casinò di S. Vincent dai giovani milanesi nel 1963 in occasione del Congresso. Un successo che lo spinse poi a ripetersi in seguito: a Trento nel 1973 con "Senĉenaj dialogoj" ed a Verona nel 1974 con "Senkatenaj dialogoj".

Autore di questa grammatica, a quei tempi giudicata molto innovativa, stava ultimando un molto atteso Vocabolario Esperanto-Italiano (il Broccatelli venne edito solo nel 1984) quando la morte pose fine alle sue molteplici attività.

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